La osservo spesso, la mia “bambina”, mentre dorme sul divano e il mio sguardo ne scorre i contorni, notandone la figura longilinea e filiforme ma con i primi accenni alle rotondità future della donna che sarà.
Il volto rilassato si fa più morbido e ne emergono tratti ancora infantili benché le guance paffute di un tempo si siano affilate.
Un ricciolo ribelle le ingentilisce il profilo così bello, così dolce, così perfetto ai miei occhi di mamma.
Mi piace scorgere il suo calmo respiro e l’improvviso cambio di posizione… ora penzola il piede sinistro non più cicciottello, ma segnato dalle scarpette di danza classica, ora ciondola la mano, con l’anellino al dito indice finché, forse per un formicolio dovuto alla posizione assunta, si risveglia e mi guarda, ancora assonnata, sorridendomi… eccola, è sempre lei, la mia meraviglia.

descrizione bellissima e...tenerissima!!! :) la mamma è sempre la mamma!
RispondiEliminaGrazie, tesoro. Un bacio, Nadia
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