Prima di accucciarmi sulla poltrona in cucina, mi avvicino alla finestra…piove e immediatamente avverto il desiderio, fuori luogo, di spalancarla. Istantaneo è l’ingresso dell’aria fresca e di quel tipico odore della pioggia sull’asfalto che colpisce le narici ma, anziché disturbare, mi conquista e mi rimanda ad altre occasioni in cui l’ho apprezzato…in riva al lago a Menaggio, a passeggio in centro a Milano e in un pomeriggio d’inizio settembre di 20 anni fa a Roma.
Mi domando perché mi risulti così gradito, perché mi infonda un senso di pace e mi faccia pensare a una quotidianità intima, casalinga che mi trasmette sicurezza.
Non ne cerco una risposta… è qualcosa d’inafferrabile ma positivo. Inspiro più profondamente che posso per saziarmene e mi dilungo alla finestra, stringendomi nel golf, rifiutandomi, inconsapevolmente, di richiuderla.

Condivido lo stesso piacere.
RispondiEliminaAmo come te l'inizio delle poggie dopo una torrida estate....la prima aria fresca, l'energia che ti danno certe sensazioni.....solo che qua a Londra la pioggia ce l'ho sempre! :(
RispondiEliminaComprendo, però hai anche tutta Londra!!! Grazie per il commento :))
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