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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

giovedì 1 settembre 2011

ODORE DI PIOGGIA SULL’ASFALTO







Sistemata la casa, mi concedo un po’ di riposo, una fumante tazza di tè e, perché no, un dolcetto.
Prima di accucciarmi sulla poltrona in cucina, mi avvicino alla finestra…piove e immediatamente avverto il desiderio, fuori luogo, di spalancarla. Istantaneo è l’ingresso dell’aria fresca e di quel tipico odore della pioggia sull’asfalto che colpisce le narici ma, anziché disturbare, mi conquista e mi rimanda ad altre occasioni in cui l’ho apprezzato…in riva al lago a Menaggio, a passeggio in centro a Milano e in un pomeriggio d’inizio settembre di 20 anni fa a Roma.
Mi domando perché mi risulti così gradito, perché mi infonda un senso di pace e mi faccia pensare a una quotidianità intima, casalinga che mi trasmette sicurezza.
Non ne cerco una risposta… è qualcosa d’inafferrabile ma positivo. Inspiro più profondamente che posso per saziarmene e mi dilungo alla finestra, stringendomi nel golf, rifiutandomi, inconsapevolmente, di richiuderla.

3 commenti:

  1. Condivido lo stesso piacere.

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  2. Amo come te l'inizio delle poggie dopo una torrida estate....la prima aria fresca, l'energia che ti danno certe sensazioni.....solo che qua a Londra la pioggia ce l'ho sempre! :(

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  3. Comprendo, però hai anche tutta Londra!!! Grazie per il commento :))

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