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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

martedì 20 settembre 2011

Una bell’idea a casa di una cara amica


Di recente sono stata invitata a casa di un’amica di vecchia data che possiede la straordinaria qualità di personalizzare le pareti della sua abitazione con oggetti che nascono dall' abilità delle sue mani e dalla sua fervida fantasia.
Nelle scorse giornate nuvolose e piovose ha trascorso alcune ore a realizzare un collage di fotografie della sua famiglia, alcune piuttosto datate ma ricche di fascino e altre più recenti, con scene buffe: la nonna seduta alla macchina da scrivere dell’ufficio in cui lavorava prima di sposarsi  (la prima donna della sua famiglia d’origine ad aver lavorato!), il padre sul trattore di un agricoltore amico di famiglia,  la madre con costumino di maglia, stile marinaretta, sulla spiaggia di Loano, una vicina di casa a braccetto con sua zia che si pavoneggiano negli abiti della festa, la foto autografata di Nicola di Bari (cantante italiano di qualche decennio fa) e poi la foto del suo matrimonio, quella di un viaggio a Parigi e del viaggio di nozze in crociera sul Nilo, il suo bellissimo bimbo attaccato al suo seno, addormentato nel lettino e con gli occhi sbarrati, tra la sorpresa e il terrore puro, sulla sua prima giostra; i biglietti del balletto Lo schiaccianoci al Teatro Alla Scala, quello vecchio di un tragitto sul double-decker a Londra e lo scontrino di un acquisto effettuato a Portobello’s road…
A suo dire, guardarsele ogni mattina mentre, mezzi addormentati, fanno colazione è un modo per rammentarsi dei bei momenti avuti, delle persone più care e della fortuna che hanno… e non stento a crederle!
L’oggetto è una sorta di “Wunderkammer” personale, fatta di ricordi e di affetti personali, da guardare ogni giorno per affrontare meglio le giornate cariche di gesti ripetuti, sempre uguali a se stessi, di quotidianità che appesantisce la vita.
Mi sa che acquisto una bacheca e realizzo la mia personale Wunderkammer!




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