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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

martedì 13 marzo 2012

N.Y. City


Amo New York. E’ un dato di fatto. Tutto di questa città mi affascina. Sin dalla prima volta che ci sono stata,nel 2006, proprio la prima volta che ho calpestato il suolo di questa grande isola, un unicum negli States (e sono gli stessi americani a riconoscerlo), mi sono sentita viva, come non mai, ho avvertito la sensazione di trovarmi nel luogo più coinvolgente del mondo e le volte succcessive che mi ci sono recata l'hanno confermato.




 A Manhattan puoi vedere, fare, scegliere, sperimentare di tutto. Ti trovi catapultata in inquadrature che ti sono familiari, grazie a celebri film e telefilm, in scorci insoliti e in spazi verdi insospettabili, anche al di là di Central park. Nella “Big Apple” puoi lasciarti prendere dalla frenesia di fare tutto e al contempo abbandonarti all’ozio totale, vagando con il naso all’insù. Istintivamente, anche quando non si sta piacevolmente sdraiati negli innumerevoli spazi verdi di questa città, lo sguardo è rivolto verso l’alto per ammirare – si tratta infatti di alto design – i tanti grattacieli che ne sono il segno distintivo e i veri protagonisti della scena.




 E’ una città in piena evoluzione, ma fedele alla propria storia e alla propria essenza: un luogo in cui si fondono le più diverse etnie, religioni, lingue, idee, desideri e aspettative nella completa accettazione dell’altro e … credetemi lo si respira. Il turista è ben accolto, aiutato e agevolato, come ho potuto sperimentare più volte. Nessuno ti giudica per l’abbigliamento, sia esso fuori moda, antiquato, superbamente estroso, ipercolorato o total black. Non nascondo abbia difetti, ma sono i medesimi di ogni grande città e, del resto, se per esempio una cittadina di provincia come quella in cui risiedo non è mai gremita di visitatori come N.Y., e non sto a elencarne i motivi piuttosto intuibili, l’inquinamento è presente anche nei nostri piccoli centri, spesso privi dei tanti spazi verdi che caratterizzano questa metropoli. La libertà che contraddistingue chi vi vive e che non implica l’assenza di regole, anzi piuttosto rigide e osservate da tutti ( si può dire lo stesso da noi??? Qui non si rispettano neppure le piste ciclabili cittadine!!!), è un plus valore che mi potrebbe spingere a lasciare lavoro, vendere casa e trasferirmici con i miei cari, senza alcun ripensamento…chissà che un giorno…



9 commenti:

  1. Ma questa è pura istigazione ad acquistare il biglietto aereo! XD

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  2. Non amo particolarmente questa città, sono andata nel 2008 per fare del volontariato e imparare un po' di cultura americana, purtroppo dopo l'esperienza del volontariato ogni cosa che vedevo intorno a me a Manhattan non era più come la vedevo prima della partenza, tutto aveva perso significato, i grandi grattacieli del centro erano un contrasto troppo forte con la vita di Brooklyn ma soprattutto con quella del Bronx.
    Ne hai parlato molto bene però, e mi hai fatto quasi venire la voglia di comprare un biglietto e tornarci da turista a Manhattan soltanto, questa volta. Anche se credo che ciò che ho visto è difficile da dimenticare.

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  3. Ciao Marcella, mi ci è voluta N.Y. city per indurti a commentare...sono contenta di averti ingolosita...non so se quest'estate, ma vedrai che ci andremo quanto prima! A domani...anche Milano vale la pena, no?!

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  4. Cara Elisa, posso ben comprendere che la situazione di alcune aree di N.Y. ti abbia sconcertato...a me è successo a Bali e alla Maldive, ma non lasciare che questa realtà, che non andrebbe mai dimenticata, ti impedisca di goderti i tanti luoghi ricchi di fascino dei quali il mondo è pieno e che meritano di essere visitati... anche se il loro evidente benessere stride con certe povertà. Vola a Manhattan il prima possibile e pensami, per qualche secondo, quando ti ci ritroverai a sorridere. Ciao

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  5. Sì, sono del tup parere...è bellissima, Angie.

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  6. Vi invidio...ci siete state tutte, ma io no! O meglio non ancora... la proporrò come opzione per le vacanze estive. Agosto a N.Y? sabri

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  7. Felice concordiate con me. Ciao a tutte.

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  8. Forse il marito mi accontenta e mi porta a New York!!! Mi avrà presa in giro, con il suo sì immediato??? Fai gli scongiuri con me! Grazie, sabri

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  9. Finger cross, per dirla come gli americani! Non demordere! Fai sapere! Ciao

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