Gli antichi Maya e gli Aztechi lo usavano a livello terapeutico, i colonizzatori spagnoli ne riconoscevano i poteri curativi e nell’Italia del Seicento gli attribuivano proprietà balsamiche, ma io amo il cioccolato prosaicamente perché è buono!
Sono moltissimi gli estimatori del cioccolato e il suo successo è legato al puro piacere fisico che si prova sin dal momento in cui lo si scarta, pregustandone il gusto attraverso la vista e l’olfatto.
La levigatezza e la lucidità gli donano raffinatezza e mi conquistano, ma certo il momento clou si raggiunge quando le nostre papille gustative ne vengono coinvolte.
Sì, il cioccolato travolge i nostri sensi! Questo è il motivo per cui se ne diventa insaziabili!
Sarà anche vero che Montezuma lo bevesse da un calice d’oro, che fosse reputato la bevanda degli dei , il Theobroma di Linneo, ma quello che più conquista è il suo essere paradisiaco, sontuoso,cremoso,setoso ,celestiale e tanto, tanto gratificante.
Condividete?


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