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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

mercoledì 17 agosto 2011

Raccolta differenziata


Per me è ormai assodato che per attuarla ci vuole una certa predisposizione mentale !!!

Non ci sono obblighi di legge che tengano: se uno non è mentalmente predisposto al

rispetto per l’ambiente in generale, e non solo del proprio giardino, al concetto di riuso, e

non solo all’usa una volta e getta per carità, al recupero, e non al se a me non serve non mi

interessa, al riciclo, e non solo al pensiero che vetri, plastica e lattine in casa ingombrano,

al risparmio, e non al tanto le risorse naturali sono di tutti… beh, è tutto inutile!

Abitando in un centro storico, effettuiamo la raccolta differenziata porta a porta: a

giorni e orari stabiliti gli addetti ritirano quanto noi gettiamo.   

Questo sistema è pratico: devi solo esporre l’immondizia, secondo le prescrizioni, fuori

dalla porta di casa. Vi assicuro che non è difficile. Eppure qualche mio vicino non ha

ancora capito che né la plastica va inserita nel sacchetto del secco  né l’umido in quello

del vetro, anche se è tutto scritto a chiare lettere sul pieghevole recapitatoci dal

Comune.

A tal proposito ho colto il commento di una vecchietta che mi ha fatto sorridere: “ I  gan

ben da savé leg” che tradotto in italiano è ” Dovranno ben saper leggere”.

Sì signora mia, di certo sapranno leggere ma forse recepiscono “ a comode rate mentali”,

per usare un’espressione simpatica e originale che ho letto su qualche sito di cui non

ricordo il nome!



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