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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

mercoledì 17 agosto 2011

GATTO


Abbiamo una dolce gattina, Amélie, ma in casa c’è un altro gatto, che, con grande originalità, si chiama … Gatto!
E’ un peluche, regalato da amici a mia figlia Giulia, in occasione della sua prima Santa Lucia.
E’ un peluche di un celebre marchio, produttore di splendidi animaletti pelosi, tutti belli tranne il nostro.
Gatto deve essere l’unica eccezione, quella che conferma la regola: peluria grigio chiaro, occhi azzurrognoli e un musetto mal fatto. Unico pregio di Gatto è la conformazione fisica, allungata e perciò adatta ad essere trattenuta sottobraccio o tra collo e spalla, come ancora lo tiene mia figlia durante le lunghe notti invernali.
I ripetuti, quanto indispensabili, lavaggi hanno impoverito il già sparuto pelo della bestiola e hanno sbiancato gli occhi così da farlo sembrare affetto da cataratta.
Tutto ciò ne fa un peluche, come dire…”bruttino”, ma guai a farsi sentire da mia figlia che se lo porta in ogni vacanza, a volte anche solo per uno spostamento giornaliero. Lo cerca per la notte e il mattino lo trascina con sé in cucina.
Nonostante Gatto non riscuota i miei favori, devo ammettere che le due volte in cui non riuscivamo a ritrovarlo ne ero dispiaciuta, non per la perdita in sé, ma per il dolore che ne avrebbe avuto la mia bambina.
Che Gatto resti con noi per sempre!!!

2 commenti:

  1. Un gatto che si chiama gatto non mi meraviglia dato che il cane che dorme con me si chiama....CANE! però se i nostri Cane e Gatto si incontrassero sono sicura che si troverebbero persino simpatici! ahahaha :)

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  2. Hai ragione, potrebbe accadere di smentire la credenza che gatto e cane non si amano, anche perchè la bestiola di Giulia, come dire,chi può spaventare, al massimo suscita compatimento per come si è ridotto.

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