In mezzo all’erba alta mi piace vedere il rosso acceso dei papaveri che, al primo timido soffio di vento, formano un’onda vermiglia che appaga la vista. Negli ultimi anni li ho visti tornare ad abbellire le rive dei fossati e le distese dei campi, grazie alla messa fuori commercio dei pesticidi.
Altro fiore, dall’apparenza ugualmente delicata ma tenace, è la viola, proprio quella a cinque petali che amavo disegnare sui quaderni di scuola. Mi piace il suo colore intenso, il suo delicato profumo e la gentile macchia che tante viole formano tra la tenera erbetta di primavera.



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