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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

lunedì 17 ottobre 2011

USCITA DOMENICALE


Con l’arrivo dell’autunno siamo ritornati alla nostra piacevole consuetudine delle passeggiate domenicali. Grazie alla splendida giornata, al sole ancora caldo e ai colori ancora estivi abbiamo scelto, quale meta della nostra domenica, Sirmione sul lago di Garda. Località “amena e ridente” avrebbero scritto un tempo sui depliant illustrativi. Oggi queste definizioni sono in disuso, ma la piacevolezza del luogo, la felice posizione geografica, il clima ottimale e le antiche rovine della villa del poeta latino Catullo, quella denominata “Grotte di Catullo”, costituiscono dei validi motivi per visitare questa località. 


Appagante è anche una semplice passeggiata nelle due vie centrali, con sosta nelle piazzette che vi si aprono, per ammirare spettacolari scorci sul lago e sulla variegata vegetazione – dai limoni alle bouganville, dai pini alle palme – o per apprezzare i palazzi antichi, spesso ospitanti locali storici al piano terra. Il centro storico è sempre affollato dagli abitanti e dai tanti turisti attratti dalla rocca scaligera, ancora dotata del ponte levatoio e dell’originale fossato, e dalle spiaggette spesso rallegrate da bimbi, ma non solo, intenti a gettare briciole di pane che  cigni, anatre e germani si contendono con i gabbiani che planano e veloci le sottraggono loro.                    


 La località è anche una rinomata stazione termale che consente, anche a coloro che non necessitano di cure, una piacevole passeggiata nei ben curati giardini delle terme. Se vi si aggiunge la sosta per un buon gelato, uno spuntino o un aperitivo, a seconda dei gusti e delle voglie, la buona riuscita della “gita” è assicurata e la domenica acquista quel piacere in più che permette di affrontare con maggiore serenità la settimana lavorativa.

1 commento:

  1. Veramente avete quest'abitudine? Che fortuna. Noi ci muoviamo raramente, legati dal calcio che mio marito ama seguire, visite obbligate a parenti e la tanta, troppa pigrizia. Beati voi! Racconta di altre gite... così sogno ad occhi aperti, dal divano di casa. Sabri

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