Voltandomi distrattamente, lo sguardo l’ha colta ancora una volta stagliarsi, nel buio della sera, proprio in mezzo alla finestrella che le fa da cornice.
E’ la luna, è l’antica Selene che da sempre affascina l’essere umano, me compresa, al punto da fare dimenticare che sia semplicemente un nostro satellite, che abbia una sua rotazione e mari e monti.
Per me è un’entità che ci osserva benevola, ci illumina e assiste placida e rassegnata di fronte ai nostri successi,alle nostre miserie umane e alle nostre nefandezze.

Se questo fosse un link di fb, avrei già cliccato:"MI PIACE" "CONDIVIDI". Sul tuo blog, posso solo dire:"CHE BELLO QUESTO POST!". Tullia.
RispondiEliminaGrazie, fanciulla! Mi piacciono tutti questi tuoi post. Sono stimolanti: invogliano a scrivere. Ciao, ciao.
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