Ogni anno a dicembre, il consueto rituale del regalo, speciale, personalizzato, meditato e adeguato da donare a coloro che più amiamo, oltre a qualche conoscente o vicino di casa, con i quali i rapporti sono al di là del semplice e doveroso saluto. Certo ognuno di loro merita la nostra attenzione, per non ripeterci e non cadere nell’ovvio e nel banale, ma proprio tutto ciò arriva a costituire un aggravio dei nostri impegni, una diminuzione del nostro prezioso tempo e quasi un’ansia che si aggiunge a quella con la quale stiamo imparando a convivere.
Tuttavia c’è qualche rimedio a queste incombenze, di per sé piacevoli, ma fastidiose se il numero delle persone alle quali pensare è considerevole o se tra costoro ve ne sono alcune alle quali eviteremmo ben volentieri di donare una qualsiasi cosa, se non un saluto perché questo non si nega a nessuno e fa bene pure a chi lo rivolge. Il più semplice è provvedere per tempo agli acquisti, soprattutto per le persone più care, quelle alle quali vorremmo donare il meglio: a me è capitato di individuare il regalo adeguato a certi familiari persino in piena estate, in vacanza, quando scorgi nelle vetrine della località di villeggiatura quel dato vaso o quella sciarpa che fa proprio al caso tuo.
Bene, in tale situazione, ho provveduto e, oltre alla contentezza per avere individuato un dono gradito, ho avuto il grande vantaggio di vedere diminuire l’elenco dei destinatari di un mio presente natalizio.
Alcune amiche hanno optato, già da alcuni anni, per lo shopping on line che, a sentire loro, consentirebbe solo grandi vantaggi, primo fra tutti il risparmio di denaro e di tempo, oltre alla possibilità di trovare nel web regali più originali stando comodamente seduti al caldo della propria casa.
Io, come già saprà chi ha letto alcuni miei post, non sono un’appassionata di internet e l’idea di trascorrere del tempo alla ricerca di un regalo seduta davanti al pc…beh, evito ogni commento!!!
Se c’è un aspetto positivo nel recarsi di persona per le vie della città, indugiando davanti alle vetrine, luccicanti come non mai e stracolme di oggetti desiderabilissimi, nonostante il freddo e la nebbia perenne, che quest’anno non pare volersene andare più, è proprio il piacere che traggo dalla ricerca stessa, soprattutto quando il dono è per le persone più care, quelle per le quali non s’intende badare a spese ( leggi, in tale caso, Giulia,la mia bimba) , quelle i cui occhi vorresti vedere brillare per la felicità, una volta scartato il regalo.
Adoro poi osservare la commessa indaffarata nel l’offrire un’accuratissima confezione regalo, a volte talmente bella che dispiace quasi scartare il dono!
Insomma, la ricerca, passo a passo, per il centro, magari non della sola mia città, mi immette nell’atmosfera, quella consumistica ovviamente, natalizia e mi fa pregustare il Natale stesso, anche grazie agli addobbi e alle luci dei quali ogni negozio si riveste, incantandomi come se fossi nel paese dei balocchi. Anche queste sensazioni mi avvicinano al vero senso del Natale, perché con quei doni posso dimostrare, una volta di più, alle persone cui voglio bene, che penso a loro, che desidero vederle sorridere, che amo renderle felici… il dono diventa un’ulteriore testimonianza del mio amore.


Io ho provato a far acquisti in internet: ho risparmiato e il tutto mi è stato recapitato a casa, ma certo non ti godi l'atmosfera dell'andar per negozi, sbirciar le vetrine, anche di quelle boutiques dove non puoi neppure permetterti di entrare! Angie
RispondiEliminaP.S. Ti sei ripresa? :)))