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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

martedì 29 novembre 2011

DAL WEB :LO SPIRITO DEL NATALE

Navigando in Internet si scoprono infinite curiosità, novità, sciocchezze e storie dolcissime. Una di queste riguarda un’anziana signora scozzese, di nome Jean Eadie che, ancora oggi addobba l’albero di Natale acquistato con la madre nel lontano 1928, quando aveva solo 3 anni, considerandolo un compagno costante della propria vita al punto da augurargli “buon compleanno” ogni volta che lo scarta. Mi ha commosso e vorrei che leggeste la breve intervista, che riporto direttamente dal sito in cui l’ho trovata – greenMe.it -, che le è stata fatta da STV News per imparare a essere meno consumisti!

Albero di Natale in plastica riciclato per 82 anni

La protagonista si chiama Jean Eadie e all’età di 3 anni andò con sua madre a scegliere un albero artificiale da addobbare per le festività natalizie. All’epoca non si viveva in una situazione di benessere economico e, quindi, ne comprò uno molto piccolo a un prezzo di circa una sterlina. Correva il 1928 e, da quell’anno in poi, quell’albero è stato sempre presente a ogni Natale della signora Eadie.
Da ben 82 anni la  vedova scozzese lo tira fuori , lo prepara e lo elegge a simbolo delle festività natalizie. E’ stato difficile resistere alla tentazione di comprarne uno nuovo. Vuoi, però, per ricordo o per dare un messaggio al mondo consumistico di oggi, questa ultraottantenne c’è riuscita. Intervistata da STV News ha spiegato il proprio punto di vista:”Ognuno compra le cose e le getta via, ma non lo dovrebbe fare. Non so perché voi giovani compriate un vestito, ma non appena ne acquistate uno nuovo, lo gettate via. Guardate quest’ albero: non c’è motivo per gettarlo. E’ stato un compagno costante per me da quando ero piccola. Mio marito è morto nel 1991 e non ho più molti amici. So che può sembrare stupido, ma ogni anno quando lo scarto gli auguro buon compleanno.”
Quanta tenerezza mi suscita questa signora e io ben la comprendo: possiedo l’albero di Natale che ho voluto all’età di 10 anni e l’ho addobbato sino a 7 anni fa quando, poi, conquistata dallo splendore di uno molto, ma molto più grande e folto, l’ho sostituito. Vi assicuro che ogni anno, pur apprezzando quello enorme , che mi costa ore di montaggio e decorazione, ripenso sempre al mio piccolo albero che comunque custodisco gelosamente e al quale sono affettivamente legata.





1 commento:

  1. Ciao,ciao! Carina la storia della signora: ma è proprio lei nella foto? Bello il post! Riprenditi al più presto, ciao. sabri

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