Chi è stato in Alto Adige, Germania, Austria o Svizzera non può non averli mangiati o almeno visti. Si tratta di un pane dal particolare aspetto lucido, venduto nelle panetterie o sulle bancarelle di un qualsiasi mercatino.
Pare sia la merenda più antica del mondo, ma forse è solo una versione leggendaria. Dati più certi ne fissano l’origine nei monasteri del sud della Francia e del nord Italia dove, nel VII d. C., i monaci intrecciavano con la pasta avanzata delle striscioline, che ricordavano le braccia di un bambino in preghiera, formando tre fori, in riferimento alla santissima Trinità. Cotti a dovere, i monaci li davano agli allievi più meritevoli nell’apprendere le preghiere come pretiola, ricompensa. Diffusisi in territorio tedesco, il termine divenne brezel e poi pretzel. La loro diffusione fu tale da essere riprodotti nelle immagini di un manoscritto del 1190 e pare fossero augurio di prosperità e fortuna.
Ho trovato una ricetta che trasforma questo pane singolare in dolci deliziosi… eccola:
In una ciotola vanno mescolati 150g di farina, un pizzico di sale e 25g di cacao. A questo vanno aggiunti 115g di burro ammorbidito e sbattuto con una frusta elettrica insieme a 115g di zucchero e un uovo intero. Impastato il composto, bisogna lasciarlo riposare per un’ora circa. Ottenute dall’impasto una trentina di palline dalle quali ricavare altrettante striscioline da intrecciare a forma di pretzel, distribuire sulla piastra del forno, precedentemente unta di burro, senza eccedere, per poi spennellarle con dell’albume, montato a neve, e spargervi lo zucchero in grani. Il tutto è infine da porre in forno, preriscaldato a 190°, per 10-12 minuti.
Tolti dal forno fateli raffreddare e poi … gustateveli!



Mi hai dato un ottimo suggerimento per il piccolo dono che siam soliti scambiarci con gli altri condomini( 10 ad ogni Natale) del mio condominio! devono essere buonissimi. grazie per il suggerimento! Brava! Sabri.
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