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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

giovedì 22 marzo 2012

I Flinstones


Ho appena rivisto un episodio dei Flinstones,per molti meglio noti come Gli Antenati, un cartone animato della Hanna-Barbera, ambientato nell’età della pietra, nella città fantastica di Bedrock, dotata di drive-in e bowling. Adorabili i protagonisti:
Fred Flinstones, un gran pasticcione, facile all’ira, non certo geniale anche se capace d ‘intuizioni considerevoli, sposato con l’amatissima Wilma, un’ottima cuoca, e padre di Ciottolina, dedito al lavoro nella cava di George Nate Slate.
Fred è l’amico inseparabile di Barney Rubble, un buontempone, appassionato di auto sportive , capace di salvare il fidato amico senza rendersene conto, innamoratissimo della moglie Betty e del figlio adottivo Bam Bam, dotato di una forza sbalorditiva; Wilma e Betty sono amiche inseparabili, dedite allo shopping  (un po’ come me e Marcella!!!)e al pettegolezzo e sempre coinvolte nelle disavventure dei loro mariti pasticcioni .
Come dimenticare l’adorabile Dino, uno Snorkasauro, fedele cucciolo di Fred che dimostra l’entusiasmo e l’affetto per il proprio padrone  catapultandolo a terra e schiacciandolo come un tritasassi, oltre a divorare mega bistecche di brontosauro.
Di per sé le vicende sarebbero semplicemente carine, ma il qualcosa in più è legato alla volontà degli ideatori che, volendo offrire un’allegoria della società americana degli anni Sessanta, sono ricorsi all’impiego degli animali preistorici per offrire ai protagonisti tutta la tecnologia disponibile in quegli anni: le automobili, in pietra e legno, sono a propulsione pedestre, nel senso che  si azionano con il movimento dei piedi dei conducenti, le macchine fotografiche funzionano grazie a degli uccelli che scalpellano su tavolette l’immagine dell’oggetto inquadrato, dei cuccioli di mammut fungono da tritarifiuti sotto il lavandino, gli pterodattili offrono passaggi aerei a chi volesse accomodarsi sui sedili agganciati alle loro ali, dei piccoli volatili servono da clacson sulle auto…
Se siete stati tra i loro estimatori, meritate un caloroso saluto e uno Yabba-dabba-doo , il celebre grido di battaglia di Fred!



4 commenti:

  1. Li adoro, ancora oggi. Da bambina desideravo vivere come loro e cercavo di insegnare al mio gatto a tritare i rifiuti o a farmi rispondere al telefono, ma mi sono solo procurata graffi a volontà! Bello, Angie

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  2. Anch'io li adoro ed è tanto tempo che non ne vedo una puntata!
    Ho sempre pensato che gli ideatori fossero dei geni per aver pensato alle nostre comodità in versione preistorica, usando gli animali ma non facendo loro del male.
    Ehm, ehm,..purtroppo il mio shopping è moooooooooooolto virtuale! ;-)

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  3. No, dai! Giovedì scorso ci siamo trattenute...ma la prossima volta mi sa che LV venderà una borsa in più!!! E poi il 4 aprile ci potremo rifare,no?! Io ho bisogno di un abito per il matrimonio di maggio e di qualcos'altro per tutti i dì, non credi?
    Se in maggio ti riuscisse di prenderti un venerdì, potremmo andarcene a Genova...una mia ex vicina di casa mi ha detto che si compra bene e che ci sono dei gran bei negozi, che dici? E' un azzardo??? Ciao

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  4. Dobbiamo risparmiare per New York!!!!

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