Mi piace la festa del papà, un giorno da dedicargli in aggiunta agli altri, un giorno solo per lui, per ricordargli che mi ha dato la vita, che mi è stato vicino e che lo vorrei più presente nella mia quotidianità, ma è anche un giorno per me, per ricordarmi di quanto, a volte, sia io manchevole nei suoi confronti, sia io a non cercarlo e, presa dai miei impegni e dalle mie priorità, sia io a trascurarlo.
Sono stanca di sentire dire che queste ricorrenze siano solo consumistiche...siamo noi a trasformarle, a renderle tali se pensiamo di liquidare la giornata dedicata al papà o alla mamma con un regalino, magari acquistato all'ultimo, di fretta, perchè a mani vuote non ci si può presentare; dovremmo invece recarci da loro, o telefonargli, se si abita lontani, parlare con loro non per chiedere aiuto, non per sfogarci, ma per starli ad ascoltare, per farli sentire importanti, al centro delle nostre attenzioni e della nostra vita, almeno oggi, il 19 marzo, il giorno di San Giuseppe... e poi, non si può mai dire, potremmo prenderci gusto e ripeterlo a dispetto della ricorrenza.
Auguri e un'infinità di baci a mio papà e al papà di mia figlia... e a tutti i papà del mondo un augurio di cuore!

Auguri a tutti i papà del mondo! Angie
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