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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

sabato 10 marzo 2012

FINGER FOOD…mi piace, se ben fatto!


Letteralmente è “cibo per le dita”, comprendendo tutto il cibo che si può mangiare senza l’impiego di forchetta e coltello, perciò consumabile in piedi, addirittura tenendo in mano pure il bicchiere…sì, ormai si trovano in commercio deliziosi piattini che si infilano al dito indice grazie ad un anello sottostante o, altrettanto innovativi, dei piatti con gancio o foro per porvi il bicchiere…ah,la mente umana!!!
Superato lo shock da parte di chi non riesce a immaginare di degustare qualcosa portandolo direttamente alla bocca senza strumenti come le posate -benché in molte cucine del mondo la mano sia da sempre usata in tale senso e che le posate siano entrate a fare parte della nostra consuetudine solo dal XIX secolo, salvo rare testimonianze del l’XI e del XIV secolo - oggi in molti apprezzano il cosiddetto fashion food!
Ne adoro la varietà: dalle nostre tradizionali bruschette, pizzette e focaccine, al sushi o sashimi, magari non sempre apprezzati da noi occidentali, ma se ne possono preparare con alimenti a noi più familiari, dai vol au vent e dai panini al latte, alla frutta, agli arancini di riso o alle patatine fritte che, servite in  numero limitato in mini coni di cartoncino colorato, diventano di un’eleganza inconsueta per tale alimento e non  fanno più pensare alle catene di fast food.



Credo sia nato con l’aperitivo in piedi ma,a differenza di questo, il tutto assume un’aura di maggiore eleganza e raffinatezza.
Io ne sono rimasta conquistata per vari motivi: il finger food favorisce una maggiore convivialità tra le persone, consentendo di variare la compagnia dei commensali semplicemente spostandosi nella stanza preposta al buffet; non obbliga all’attesa di piatti serviti da camerieri o padroni di casa e, per di più, permette di unire la cucina tradizionale, magari ridotta nelle porzioni, a quella innovativa lasciando ad ognuno la libertà di scegliere ciò che più aggrada…il tutto con un atteggiamento meno formale della cena a tavola.


3 commenti:

  1. Hai appena pubblicato questo post e io sono felice di essere la prima a commentarlo: mi piace e accolgo spesso gli amici in questo modo! Piacevole da preparare, anche in anticipo, e da vivere. Ciao, Angie

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  2. Che meraviglia! E prepararli è divertente, basta solo un po' di fantastia e anche classico salatino da aperitivo risulterà molto più invitante e..chic! :)

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  3. Vedo che siamo dello stesso parere, bene! Quando vorrete invitarmi ai vostri ritrovi finger food...ci sarò...credo siate molto più brave di me a prepararli, ma io sono una buona assaggiatrice. Ciao a entrambe e grazie per i vostri commenti:D

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