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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

domenica 11 dicembre 2011

Una tavola ben allestita

Adoro apparecchiare la tavola nel migliore dei modi, anche solo per me stessa e le dedico tempo, tanto più nelle occasioni importanti, ma senza trascurare quelle quotidiane.
Che sia Natale o una qualsiasi occasione per noi speciale, la mise en place, come la chiamano quelli del settore,deve essere curata nei minimi particolari. Io prediligo delle tovaglie sontuose, ricamate tono su tono, con un tessuto pesante e ricco da posizionare al di sotto per mettere in risalto la preziosità di quella sovrastante. Poi via con calici di cristallo, sottopiatti e posate di pregio,ceramiche raffinate e un centrotavola elegante ma mai incombente.
Ovvio che nella vita di tutti i giorni un allestimento così risulterebbe troppo impegnativo e, direi, eccessivo.
Nel quotidiano preferisco uno stile moderno e minimalista, quasi più vicino al gusto orientale che, dietro alla sua semplicità, cela una raffinatezza senza fronzoli. Da qualche tempo uso dei piatti e sottopiatti giocati sui toni dei beige, dei marroni e un verde chiaro ma deciso.
Trovarmi davanti a una tavola ben apparecchiata mi permette di apprezzare di più i cibi serviti, per quanto semplici…insomma anche della crescenza, se servita a dovere, può appagare i sensi:s




1 commento:

  1. Concordo!!! Una bella tavola accoglie e favorisce il piacere dello stare a tavola... certo, la crescenza resta sempre la crescenza, ma in un bel piatto, magari... Angie

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