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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

lunedì 22 luglio 2013

MIA FIGLIA E LE ZANZARE


Qualche sera fa. La fanciulla se ne torna bel bella dall’uscita con gli amici. Non paga, messasi a letto, deve stare perennemente in contatto con loro perciò l’I Pad è di aiuto: le consente di starsene comodamente sul letto, anziché alla scrivania, e passare da face book e twitter a whatsapp col cellulare. Finestre spalancate e luce accesa che, in una serata estiva nella pianura padana, è come rilasciare una dichiarazione :”Ehi zanzare, accomodatevi!”. La mattina seguente me la ritrovo sul divano, in sala: si sveglia al mio passaggio e le chiedo il motivo. Con sguardo feroce, maledice le zanzare. Capisco:sono tra gli esseri più noiosi, ronzano e pungono, che altro vogliono da noi umani? Tuttavia, giocando con la fantasia, mi dico che, la sera precedente, quei fastidiosi insetti, adocchiata la situazione, con un fulmineo passaparola ( chissà, magari con un whatsapp per mosquitos…), avranno diffuso la notizia tra loro e, intuendo il lauto banchetto che la mancanza di senno di mia figlia aveva messo a loro disposizione, avranno pensato “Stasera si beve alla grande!”. Accantonata la mia fantasia, mi accingo a controllare eventuali ponfi su gambe e braccia della mia creatura!


2 commenti:

  1. Non ti dico sui neonati che disastro le zanzare. Lo proteggo in ogni modo, ma una c'è sempre una che si accanisce. Sono una piaga! ciao,sabri

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