Le osservo, tutte le mattine e le sere, le scruto con uno sguardo che farebbe rabbrividire l’orco cattivo di tante fiabe, le disprezzo a suon di epiteti ( irripetibili!), le sfido a furia di smorfie,intimo loro di andarsene o, quanto meno, di non invitare “parenti vari” ( che sembrano famiglie d’altri tempi, tanto si riproducono, o le famiglie allargate di oggi), dato che sembrano volere ampliare all’inverosimile la loro comunità.Non voglio diventare uno sharpei! Poi, prostrata, chiedo che almeno non si accaniscano sul mio viso! Indifferenti a ogni mio appello, sembrano aver deciso che ci sono tanti millimetri del mio volto da marcare, quelle odiose rughe malefiche.Da qualche mese paiono avermi preso di mira, di settimana in settimana, un segnetto qua e uno là, piccoli ma incancellabili e non come i bei ricordi, anche quelli della pelle perfettamente levigata.
Di corsa in profumeria ad acquistare prodotti magici ma solo sui volti delle modelle, che forse hanno poco meno o poco più di vent’anni ( e grazie anche il mio volto non aveva un segno a quell’età), o forse sono sottoposte ai ritocchi di abili fotografi, che col computer farebbero sembrare un’adolescente anche una novantenne, sempre che non ricorrano all’intervento di una abile chirurgo, come dimostrano certe donne dello spettacolo.
Disperata comincio a intravvedere sul mio viso i segni che scorgevo sul volto della mamma ( ma ne aveva?) o della nonna che però aveva già sessant’anni alla mia nascita!
Che fare??? Rassegnarsi? No, è prematuro! Ricorrere a iniezioni miracolose? Neanche per sogno… non voglio perdere la mobilità facciale e ritrovarmi gibbosità per una ruga! E poi io ho paura di tutto, figuriamoci di un intervento di chirurgia plastica per togliere i segni che il tempo inesorabile ha deciso di scolpire sul mio faccino!Attrici del calibro di Brigitte Bardot hanno dichiarato che non rinuncerebbero mai alle proprie rughe, testimoni delle sofferenze e delle difficoltà sopportate nella vita...io... sarei anche concorde, tuttavia...sono sempre stata riservata,quindi perchè rivelare tutte le esperienze che hanno lasciato un segno su di me e proprio con delle rughe...preferirei scrivere e pubblicare le mie memorie a tempo debito.
Vabbé, tanto vale venire a patti con quei canyons che si stanno scavando la strada a mio discapito e senza permesso! Scoverò creme potentissime, o m’illuderò lo siano,mi nutrirò solo con cibi antiossidanti,cercherò vecchi rimedi della nonna suddetta…uno l’ho già adottato:stendere il più possibile il collo quando si guarda la televisione o si sta al pc o si scrive o si dorme; all’inizio sembra difficile e innaturale ma poi diventa quasi istintivo.
Poi cercherò di fare tesoro del suo stile di vita che comprendeva l’accettazione dell’invecchiamento, con qualche commentino nostalgico, ma sempre con un sorriso e un’alzata di spalle.
La notte scorsa ho sognato la mia nonnina che mi sorrideva e le brillavano gli occhi per poi assumere un’espressione triste…chissà forse era dispiaciuta dal sapermi preoccupata per una cosa così frivola e stupida.
Ok, nonna, ho capito, non mi lamento più!

Mi associo volentieri alla pernacchia, chissà magari in due ... :) Anna
RispondiEliminaDai, proviamoci, anche se credo sia una partita persa quella contro contro le malefiche!!! Ciao.
EliminaAnch'io le detesto, via, sciò... sabri
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