Il prossimo Carnevale sarà…a Parigi e in compagnia di due carissime amiche!!! Non vedo l’ora!!!
Ho tante aspettative. Non temo delusioni. La compagnia è ottima e il tasso di risate sarà altissimo. Affinità d’interessi, voglia di svago, ore piccole a chiacchierare, occhiaia assicurate, ma chi se ne importa. Sono ufficialmente incaricata di progettare il tour per la città per vedere il più possibile, scattare fotografie a non finire per immortalare momenti indimenticabili, goderci quei 4 giorni minuto per minuto. I monumenti simbolo della ville lumière non si potranno perdere, ça va sans dire, anche perché una di noi non è mai stata a Parigi e dobbiamo farla innamorare di questa città…chissà mai che vi trovi anche l’amore della sua vita!!! Qualche museo sarà d’obbligo, ne va del mio ruolo, ma l’elenco di negozi da vedere è infinito…dormiremo un paio d’ore a notte??? Quel che desidero è di godere dell’incanto di Parigi, che affascina e ti entra dentro come poche altre città sanno fare. L’amore deve scattare subito, non appena metti piede nei suoi boulevards,mentre attraversi i suoi ponti, sollevi lo sguardo al cielo e cogli i suoi eleganti palazzi di fine Ottocento, dalle innumerevoli finestre, dagli abbaini misteriosi, che fanno correre l’immaginazione, dalle soffitte nelle quali vorrei abitare.
Questa è la Parigi che vorrei vivere in quei 4 giorni: vorrei che tutte tre sentissimo la voce sommessa di Parigi, quella che ti suggerisce d’inoltrarti in vicoli e stradine che possono sempre riservare piacevoli sorprese…la decorazione di un portone, l’insegna di un vecchio convento, il ricordo della vita vissuta di un personaggio illustre, un negozietto vintage o un abat-jour che rivela un interno.
Questa è la Parigi che vorrei vivere in quei 4 giorni: vorrei che tutte tre sentissimo la voce sommessa di Parigi, quella che ti suggerisce d’inoltrarti in vicoli e stradine che possono sempre riservare piacevoli sorprese…la decorazione di un portone, l’insegna di un vecchio convento, il ricordo della vita vissuta di un personaggio illustre, un negozietto vintage o un abat-jour che rivela un interno.
Chissà se la vivremo col sole, sotto la pioggia o dense nuvole e, perché no, avvolta in un manto candido e soffice di neve…ecco, beh, quest’ultima possibilità non sarebbe la più auspicabile, ma Paris c’est toujours Paris! L’entusiasmo è alle stelle e l’incontro che avremo giovedì non potrà che incrementarlo. Mi sento un po’ come un’adolescente in gita, con la maturità dell’adulta ma la voglia di una totale spensieratezza.
A presto ragazze!!!



Ieri sera avevo lasciato un commento: dov'è finito? Misteri della tecnologia!
RispondiEliminaComunque recitava più o meno così: bellissimo questo post! Bisognerà rompere il porcellino, sempre che non lo si sia già fatto durante i saldi. Non vedo l'ora di vedere il Louvre, Versailles, e tanti BEI negozi!
Ah, ti avviso: io da H&M non mi fermo! ;-)))
Io nei saldi ho speso pochissimo, certo che devo vedere domani se potrò e riuscirò a frenarmi. Fosse anche che non troverò nulla da comperare a Parigi (ma a chi voglio darla a bere...tutt'al più potranno essere le cifre sbalorditive a bloccarmi!!!)ci divertiremo tanto, con o senza soste nei negozi! Vuoi mettere i bistrot, le bijouteries, i negozi vintage, le piazze e place Vendome è imperdibile sul far della sera con le sue luci e il Ritz...da sognare!!! Un giro sulla tour Eiffel, sul bateau mouche e all'arco... e poi i giardini, qualche museo ( quello d'Orsay con gli impressionisti o casa Rodin!!!),... dai che manca poco!!!!!! A domani! Notte!
RispondiEliminaBuon viaggio! :)
RispondiEliminaGrazie 1000 Elisa! Ciao.
RispondiEliminaChe bello! Che invidia! Buon viaggio! Sabri
RispondiEliminaChe invidia, davvero! Buon viaggio(:
RispondiEliminaNoemi
Ragazza, questo post è bellissimo!Le aspettative su questo viaggio sono tali che non riesco ad esprimerle. Parigi è una città che ho sempre desiderato di vedere e finalmente il sogno si avvera.Sono contenta che pensi di dormire solo due ore a notte, perchè di giorno ci saranno tante cose da fare e la sera sicuramente ci racconteremo, come in una sorta di diario di bordo, l'avventurosa giornata. Ti lascio immaginare che occhi la mattina successiva e che occhi al nostro rietro a lavoro. Ma quando arriva il Carnevale???????? Non vedo l'ora. Tullia.
RispondiEliminaFissa le verifiche per il rientro e il giovedì! Al massimo simuleremo una congiuntivite e terremo gli occhiali scuri tutto il tempo!!! Inizia il conto alla rovescia! Ciao.
RispondiEliminaGrazie Noemi, benvenuta! Grazie pure a Sabri!
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