Il piccolo di
casa, dallo spirito indipendente ma ancora fragile e di una tenerezza
indescrivibile, aveva conquistato la mia bimba e la sua mamma… Su uno sfondo di
ghiacciai perenni, con un igloo per casa, dove vivere con mamma, papà e una
sorellina, Pings, foche per amiche, pochi oggetti tipici – una pala, una slitta
– e solo una sciarpa e un cappello per indumenti, Pingu vive le sue avventure
rocambolesche che lo portano sempre a combinare qualche guaio, a essere
sgridato e poi coccolato dalla mamma. Il linguaggio è poco comprensibile perché
pur parlando l’italiano emette suoni simili a quelli dei pinguini…insomma un “paperino
disneyano del ghiaccio”, altrettanto simpatico e adorabile.

Simpatico, ma io non sono mai riuscita a capire quel che dice, come con paperino! Ciao, angie
RispondiEliminaBeh, non che io sia mai riuscita a seguire l'intero filo del discorso...tuttavia qua e là..., grazie e ciao.
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