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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

mercoledì 12 settembre 2012

PINGU, COME DIMENTICARLO?


Il piccolo di casa, dallo spirito indipendente ma ancora fragile e di una tenerezza indescrivibile, aveva conquistato la mia bimba e la sua mamma… Su uno sfondo di ghiacciai perenni, con un igloo per casa, dove vivere con mamma, papà e una sorellina, Pings, foche per amiche, pochi oggetti tipici – una pala, una slitta – e solo una sciarpa e un cappello per indumenti, Pingu vive le sue avventure rocambolesche che lo portano sempre a combinare qualche guaio, a essere sgridato e poi coccolato dalla mamma. Il linguaggio è poco comprensibile perché pur parlando l’italiano emette suoni simili a quelli dei pinguini…insomma un “paperino disneyano del ghiaccio”, altrettanto simpatico e adorabile.


2 commenti:

  1. Simpatico, ma io non sono mai riuscita a capire quel che dice, come con paperino! Ciao, angie

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  2. Beh, non che io sia mai riuscita a seguire l'intero filo del discorso...tuttavia qua e là..., grazie e ciao.

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