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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

martedì 8 maggio 2012

SPRAZZI DI SOLE ... RIGENERANTI


Oggi continua il tempo instabile di questa primavera che velocemente se ne va. Cielo coperto, sprazzi di sole, minaccia di pioggia a macchia di leopardo. Di freddo e pioggia ne abbiamo avuti abbastanza quest’anno. Di per sé, si sa, la primavera è una stagione incerta, instabile, volubile e i detti “marzo pazzerello” e “aprile ogni giorno un barile” ce lo ricordano con la saggezza popolare della quale sono intrisi, ma è comunque un’agonia! Di questi tempi ti svegli al mattino, speranzosa, quasi convinta che sia una bella giornata, così, dopo poche ore di scuola, ti potrai permettere una passeggiata in centro per qualche acquisto, una sbirciatina a due negozi, il pane perché con quel salame che ti hanno regalato si accompagna che è una meraviglia, le scarpe da ritirare dal calzolaio e il quotidiano per non restare estranea alle vicende di tutto il mondo…che non sia mai che non conosca quel che è successo in Burundi, sulle Ande e in Tasmania!!! Tutto questo viene formulato dalla mente – e sì che di primo mattino deve ancora mettersi in moto – nella frazione di tempo di pochi secondi, ma gli occhi ti riconducono alla realtà: nuvole di un grigio plumbeo, scarsa visibilità, pioggia incessante e immediata voglia di rimettersi sotto le coperte, al caldo, e dare una seconda chance alla giornata. Ahimè non è possibile, i tanti campanili che mi circondano sono implacabili…sono le 6.45, non è più possibile rimettersi a dormire, bisogna preparasi per l’ impassibile campanella d’inizio scuola alle 8.05.



Il grigio imperante s’impadronisce del mio umore, m’incupisco e faccio colazione svogliatamente, mi vesto senza badare troppo al look, tanto sono ancora gli abiti invernali, quelli che, con le dovute alternanze, indosso dall’autunno scorso e quasi quasi non li sopporto più: voglio indossare i miei acquisti primaverili, desidero alleggerirmi, osare colori più accesi, accendermi di entusiasmo anche per andare a scuola, ma finché rimane questo cielo autunnale…
Bastano qualche tratto di cielo azzurro e due sprazzi di sole perché mi torni il sorriso, ricompaia la mia consueta voglia di fare, di uscire, di organizzare gite e passeggiate, di caricarmi di energia…se la vita sul nostro pianeta è nata per la presenza di aria, acqua e sole ci sarà una ragione, no?!

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