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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

venerdì 10 febbraio 2012

Ah, le fiabe...

Un fastidiosissimo mal di schiena m'impedisce di fare molti lavori domestici...perciò mi devo rassegnare ( unico aspetto positivo che riesco a individuare tra un'iniezione e l'altra, il dovermi appoggiare a qualche mobile per sollevarmi senza strappare qualche fascetta muscolare e il non potermi girare e flettere a mio piaciento!!!), perciò eccomi qui a riordinare i libri di un vecchio armadio destinato a libreria.
Togli, spolvera e riposiziona i volumi tra momenti volutamente persi nell'osservazione della copertina, del frontespizio di quelli più datati e nei ricordi che molti di essi mi fanno tornare alla mente, i miei primi anni di scuola, i primi romanzi letti e le fiabe di mia figlia ( a dire la verità tante le ha ereditate da me!).
Mi scopro a pensare alle fiabe che ho amato tanto, quelle classiche per lo più, ma con qualcuna meno nota.
Cenerentola, beh, indimenticabile tra la perfidia delle sorellastre e della matrigna, la zucca, la fata smemorina, il ballo, il principe azzurro e la scarpetta di cristallo ( chissà che male, mi viene ora da pensare, visto che non esistevano i cerotti miracolosi di oggi!), ma quello che più le invidiavo era la voce melodiosa e i due topini, Giac e Gas Gas che mi hanno sempre fatto pensare con dolcezza ai topolini, pantegane escluse, ovviamente!


La Bella Addormentata nel bosco mi ha sempre inquietato all'idea di un sonno protratto così a lungo, ma ne ho adorato le tre fate madrine, Flora, Fauna e Serenella e la spensieratezza che le hanno regalato.


Poi Biancaneve, a dire il vero la meno carina delle protagoniste nelle versioni Disney, con quel faccino un po' troppo paffuto ma, certo, i sette nani, minatori in una miniera di diamanti... come non invidiarglieli?!


Tuttavia la mia preferenza è per tutt'altra storia, una fiaba di C. Andersen, Il collo di bottiglia, una tenera vicenda quella della bottiglia per grandi occasioni che il destino ridurrà ad abbeveratoio per uccellini:indimenticabile il cartone animato che ne è stato tratto... va beh, sarà meglio tornare alla realtà e alla polvere da togliere, anche perchè se procedo con questa lentezza...

4 commenti:

  1. Ci rendi partecipi di tuoi momenti quotidiani: è un pacere leggerti! Grazie. angie

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  2. Concordo con te sulla voce meravigliosa di Cenerentola! E' stata, è e sarà sempre la mia fiaba preferita (tutti abbiamo diritto a un principe azzurro che ci fa ballare almeno una volta nella vita e a un vestito da favola). :)

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  3. Mi piace tanto. Anch'io sognavo di essere una cenerentola, con tanto di risvolto della vicenda...e poi è tanto bella! sabri

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  4. Grazie ragazze! Siete gentili e sempre presenti! Ciao ;D

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