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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

martedì 3 aprile 2012

TITANIC…


Una nave da sogno, un viaggio ambito…so per certo che, se fossi vissuta al tempo del suo varo, avrei voluto essere tra i passeggeri del Titanic…certo in quanto  inconsapevole del suo triste destino!
Il Titanic, la celebre nave passeggeri britannica della Olympic Class, affondò per la collisione con un iceberg nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912. Costruito presso i cantieri Harland and Wolff di Belstaf, il Titanic rappresentava la massima espressione della tecnologia navale ed era il più grande e lussuoso transatlantico del mondo. Dopo il varo avvenuto il 31 maggio del 1911, il medesimo giorno dell’incoronazione di re Giorgio V, fu organizzato il suo primo viaggio. L’incidente si verificò proprio durante il suo viaggio inaugurale, da Southampton a New York, quando entrò in collisione con un iceberg alle 23:40 (ora della nave) la sera di  domenica 14 aprile. L'impatto provocò l'apertura di alcune falle lungo la fiancata destra del transatlantico, che affondò 2 ore e 40 minuti più tardi, alle 2:20 del 15 aprile, spezzandosi in due tronconi.
Nel naufragio persero la vita 1523 dei 2228 passeggeri imbarcati, compresi gli 800 uomini dell'equipaggio: si salvarono soprattutto le donne e i bambini che ebbero la priorità nel salire sulle scialuppe. L'evento suscitò un'enorme impressione nell'opinione pubblica anche perché la nave era soprannominata “l’Inaffondabile”    ( mai farlo, come dimostra la misera fine dell’Invincibile Armada spagnola), e portò alla convocazione della prima conferenza sulla sicurezza della vita umana in mare.



Il comandante era il capitano Edward John Smith: dopo una brillante carriera, avrebbe concluso il suo percorso lavorativo con quest’ultimo viaggio, invece…
I passeggeri erano suddivisi tra la prima, la seconda e la terza classe; il biglietto andava dai 3100 dollari ai 32 dollari, cioè dai 217 milioni di lire ai due milioni e mezzo che in euro corrispondono all’incirca da 112 mila euro  ai 1290 euro.
In prima classe erano imbarcate alcune tra le persone più in vista dell’epoca, tra i quali J.J. Astor IV, proprietario del celebre hotel di New York Waldorf-Astoria, ancora oggi tra i migliori della città, I. Strauss proprietario del centro commerciale Macy  nella medesima città, W. Roebling, figlio del costruttore del ponte di Brooklyn, oltre al suo progettista. La maggior parte dei passeggeri occupò la seconda classe: si trattava del ceto medio, con impiegati, insegnanti ( chissà come sarei stata felice di viaggiare su quello splendido transatlantico!!! Ma che fine… congelata, annegata e mangiata dai pesci!!!) e commercianti, spesso dirottati sul Titanic da altre navi, a causa di uno sciopero del carbone. Nella terza classe vi erano emigranti provenienti da tutto il mondo.
Molti cercarono di mettersi in salvo, anche se il numero di scialuppe risultò inferiore a quello dei passeggeri, ma alcuni pare si siano rassegnati al loro destino, chi continuando a giocare a carte, chi attendendo la fine sdraiati sul letto nella propria cabina e chi, come i musicisti dell’orchestra della nave, continuando il proprio lavora morendo nel naufragio come molti passeggeri, per assideramento, visti gli 0 gradi della temperatura, o per annegamento, anche se in misura inferiore perché la maggior parte indossava il giubbotto salvagente.
Pare che il capitano invitò i passeggeri a comportarsi da galantuomini “Be English!” e poi “Save yourseves, if you can!”, per poi ritirarsi in plancia…senza mai abbandonare la propria nave …QUALCUNO AVREBBE DA IMPARARE DAL VECCHIO COMANDANTE!!!
Se riuscite a recuperarlo, vi consiglio la lettura di un romanzo Futility, or the Wreck of the Titan, di Morgan Robertson: è la storia di un transatlantico chiamato Titan, considerato inaffondabile ma che, entrato in collisione con un iceberg nel Nord Atlantico, affondò in poche ore. E il tutto nel mese di aprile!
No, non fatevi trarre in inganno, non è un romanzo sull’affondamento del Titanic, ma uno scritto nel 1898, cioè 14 anni prima della tragedia della quale quest’anno ricorre il centenario, nonostante l’impressionante coincidenza delle misure tra le due navi ( lunghezza, stazza, velocità di collisione, ora, numero dei compartimenti stagni e le poche scialuppe…). E’ reputato il romanzo-profezia della tragedia!!!
I prossimi giorni saranno trasmessi, su svariati canali, programmi interessanti sulla costruzione del transatlantico, la sua tragica fine, i passeggeri… in oltre nelle sale cinematografiche è riproposto il film del 1997, quello con Di Caprio e la Winslet, in 3D! Non so se andrò al cinema, ma seguirò i programmi…il Titanic e la sua storia mi hanno sempre affascinato!!!



3 commenti:

  1. Ho intenzione di rivedere il film in 3D! Chissà per quale motivo ci attirano le tragedie!!! Sarà scaramentico??? Ciao, sabri

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  2. Io mi ero commossa durante il film con Di Caprio e la Winslet!!! Certo che in 3D sembrerà di essere tra i flutti dell'oceano...io temo l'acqua!!! Ciao, Buona Pasqua, Maria Teresa

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  3. Grazie, ragazze! Auguri a entrambe! Gli auguri ufficiali di buona Pasqua arriveranno a giorni. Grazie per i commenti. Ciao

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