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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

martedì 10 aprile 2012

CHARLIE’S ANGELS


Frutto della mente di quel genio di Aaron Spelling, è stata la mia serie televisiva preferita!
Lo spirito avventuroso che io, nella realtà quotidiana, tenevo a bada, anche perché coraggiosa non lo sono mai stata e, come dire, l’istinto di sopravvivenza mi ha sempre guidata e limitata nella vita, emergeva solo con la mia capacità d’immedesimazione…questa volta, condividendolo con la mia amica del cuore, Vincenza.    

Beh, avreste dovuto vederci: lei interpretava Kate Jackson, la morettina con il caschetto, la meno avvenente del trio, mentre io, avendo da ragazzina i capelli corvini e un’assoluta incapacità nel giocare a tennis, oltre a essere timidissima e poco sportiva, interpretavo Jill Monroe, bellissima, dalla voluminosissima chioma bionda che, una puntata sì e l’altra pure, giocava a tennis, ovviamente dopo aver inseguito per chilometri il delinquente di turno, aver bevuto almeno due drink ed elargito un sorriso a 42 denti! Ma mi dico …nulla poteva essermi più lontana da quell’immagine, eppure…con la fantasia… sparavo a chiunque, affrontavo il nemico nei luoghi più bui e pericolosi, mi liberavo da energumeni pronti a uccidermi e, come niente fosse, mi riprendevo, con una scrollatina di capelli….quelli di Jill, ovviamente.
Incredibile, del resto cosa attendersi da una che aveva giocato anche alla suora di clausura, divertendosi pure!
In quegli anni non desideravo altro che frequentare l’accademia militare, per poi entrare in un’agenzia di investigazioni private, insieme a Vincenza e a un’ipotetica terza, mai ben identificata, così come non contemplato era il fantomatico John Bosley, intermediario tra le tre e il capo, Charlie Townsend, che contattava gli angeli telefonicamente mediante un altoparlante nell’ufficio.


Faccio l’insegnante in una scuola superiore…mi pare ovvio che abbia accantonato quelle aspirazioni, ma vi assicuro che quando mi capita di vedere qualche episodio della serie su FOX RETRO mi rivedo incollata alla sedia, all’età di 11 anni, per non perdere una sola battuta della puntata per poi commentarla con Vincenza, “l’altro angelo”, durante l’intervallo, il mattino seguente.


3 commenti:

  1. Le ho riviste anch'io! Che pantaloni...anni '70!!! A me piaceva Kelly Garrett. Ciao, sabri

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  2. Bene, avresti potuto essere la terza componente...quella che ci mancava! Grazie, ciao

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  3. Io ho seguito poco questo telefilm. Guarderò sul canale che hai indicato: Ciao. Mi piace la varietà dei tuoi post...non annoiano mai. Brava! Ciao, Maria Teresa

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