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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

sabato 9 giugno 2012

VOGLIA DI UN TE’ ALL’INGLESE




Se c’è un aspetto della tradizione inglese che adoro è l’appuntamento pomeridiano del tè, quello delle five o’clock per intenderci. La consuetudine è antica ma divenne un vero e proprio rito in epoca edoardiana. Oggi c’è la tendenza a viverlo in lussuose sale di hotel o in vere e proprie sale da tè.
Amo le vecchie teiere, quelle panciute, pronte ad accogliere generose quantità di bevanda, che si tratti di Earl Grey o di Prince of Wales non importa, l’essenziale è accompagnarlo con morbidi e gustosissimi, ma dannosi per la linea, sandwiches, preparati con pane in cassetta tagliato a triangolini o a strisce, seguiti dagli scones con crema e confettura di fragole. A conclusione di questa ingente quantità di calorie … la piccola ma assortitissima pasticceria e biscottini, ovviamente quelli buoni, buoni, carichi di burro … ça va sans dire!
La tradizione vorrebbe che con la prima tazza di tè, con un goccio di latte freddo e non certo con il limone, si mangiassero i sandwiches, con la seconda gli scones e con la terza torta o dolcetti, come dire … non si fanno mancare nulla, questi inglesi!
L’afternoon tea stride con il modo di vivere frenetico di oggi, ma trovo sarebbe da emulare questa tradizione per farci assaporare il piacere di un intervallo, una pausa che ci riconduca a ritmi più tranquilli e meglio vissuti … le buone tradizioni andrebbero sempre conservate.
Se non avete l’occasione di recarvi in Inghilterra, non preoccupatevi, in molte città italiane, soprattutto nelle sale da tè degli hotel potete provare un vero afternoon tea … ve lo consiglio! Io, non appena ne ho l’occasione, non me lo perdo! Certo in Inghilterra è in Inghilterra…motivo per un viaggetto, no?!

P.S. Nella foto sotto è ritratta una veduta d’interno, opera di Michel Barthélemy Olivier, all’ora del tè, ma c’è qualche cosa di speciale nel dipinto a olio …l’afternoon tea è organizzato dal Principe Louis-François de Conti e, fattore di non poco rilievo, alla presenza di W. A. Mozart, la figura maschile a sinistra, seduta al clavicembalo!!! Certo che un tè all’inglese con musiche suonate personalmente da Mozart deve essere stato un gran pomeriggio!!!
Dovevo nascere in un’epoca passata, non c’è che dire!



4 commenti:

  1. Io sono poco inglese: non amo il tè e lo bevo solo se non mi sento bene, con tanto limone! Però i sandwiches, gli scones e i dolcetti...li adoro!!! Angie

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  2. Come non adorarli, anche se per me gli scones sono troppo dolci ! Invece i sandwiches non smetterei mai di mangiarli! Ho una predilezione per il salato! Grazie per il commento!

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