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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

sabato 30 luglio 2011

Mi chiedo perché?


Perché se cerchi le chiavi di casa nella borsa, frughi in lungo e in largo, trovi le caramelle che neppure sapevi più di avere, il lucidalabbra, la penna o i fazzolettini di carta, ma mai e poi mai subito le chiavi?

Perché  se dal pensile in cucina volessi estrarre il rotolo della carta stagnola, è quello che sta sotto alla pellicola trasparente, alla carta da forno e ai sacchettini per il freezer e tu devi spostare almeno 5 scatole per raggiungerlo?

Perché se cerchi proprio quell’appunto preso al volo ma che, ne sei certa, hai lasciato sulla scrivania, trovi la lista della spesa di un mese prima, il ricettario della mamma, il riassunto dell’incontro tra Ulisse e il cane Argo, svolto da tua figlia mesi or sono, ma non c’è traccia del tuo indispensabile appunto?

Perché se rovisti in quel cassetto, refugium peccatorum, consapevole che le istruzioni del tuo cellulare le avevi riposte lì affinché fossero a portata di mano, ne estrai elastici, nastri, chiavi che chissà cosa aprivano, vecchi biglietti d’auguri, quadernetti scarabocchiati, estratti conto, ecc…, ma capisci che puoi dimenticarti di quelle benedette istruzioni?

Perché si mettono gli oggetti più disparati in posti che, al momento, paiono i migliori, i più probabili per ritrovarli all’occorrenza, ma poi…niente, scompaiono o non ricordi in quale dei tanti angoli della casa li hai messi?


Il tutto sarebbe facile attribuirlo al disordine, che tra l’altro non mi appartiene, se non fosse che, quando meno te l’aspetti e non ti interessa più… eccolo lì, l’oggetto malefico, che sembra dirti che è sempre stato in quel posto, dove hai guardato più volte, senza esito.

Deduco perciò che non troverò mai una risposta ai miei dubbi e le mie domande resteranno nell’etere!!!

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