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A chi so che mi legge abitualmente e a chi capiti per caso d'intrufolarsi tra queste righe... prego, accomodatevi, è un piacere saperlo e un eventuale commento sarà immensamente gradito.

giovedì 2 agosto 2012

Le Olimpiadi – Londra 2012


Dal 27 luglio al 12 agosto terranno incollati al video televisivo milioni di italiani, pronti ad ammirare i grandi dello sport e a sperare di vedere arricchire il medagliere dell’Italia.
Io stessa, tornata dalle vacanze, accendo la TV e la sintonizzo sul canale che trasmette in diretta le gare e, incredibile, seguo, con maggiore o minore attenzione, tutte le gare nelle quali sono coinvolti squadre o atleti italiani. In realtà io attendo con impazienza alcune discipline olimpiche quali la ginnastica artistica, la ritmica e il nuoto sincronizzato.
 Sono stata appagata dalla splendida performance del fioretto femminile, che mi sarebbe piaciuto praticare al punto che se mi dovessi immaginare sul podio olimpico, ovviamente sul gradino centrale - tanto sto sognando e non mi costa nessuno sforzo – ad ascoltare il nostro inno ( per me il più bello, al di là che sia quello italiano, perché festoso e commovente), sarebbe per aver vinto in questa disciplina…sarà perché mi ricorda i duelli di un tempo, quelli da tenersi per onore, all’alba dopo un guanto dato sulla guancia…ah, che animo romantico… certo forse sarebbe stato meglio essere la dama oggetto del contendere che non uno dei due cavalieri pronti a rimetterci la vita!!!
Da bambina ho praticato per alcuni anni ginnastica artistica e me la cavavo piuttosto bene, ma nulla a che vedere con le atlete che si esibiscono in questi giorni, anche al di là del fatto che ero troppo alta per poter anche sperare di gareggiare a livello regionale o, men che meno, nazionale…mi mancava quel quid senza il quale non primeggi!!! :(
La ginnastica ritmica, con quei volteggi, soprattutto con palla o nastro, è sempre stata irraggiungibile, anche perché nella mia città nessuna scuola l’insegnava e comunque anche qui il quid non c’era! :((
Per il nuoto sincronizzato poi sarebbe stata un’utopia solo pensarci: ancora oggi preferisco nuotare dove so che posso toccare il fondo con i piedi, perché il non poterlo fare mi mette ansia e mi toglie il piacere di nuotare, figuriamoci compiere evoluzioni sincrone con delle compagne, immergendosi, volteggiando, trattenendo a lungo il respiro, senza mai posare il piedino o farlo, raggiungendo alcuni metri di profondità, ma solo per prendere la spinta ed emergere, tutta sorridente, nonostante la fatica, con mezzo busto…e dove la trovavo quell’energia??? Mai avuta, credetemi!!!  :(((   Però invidio tanto le atlete che lo fanno e le apprezzo moltissimo anche perché i loro movimenti sono la quintessenza della grazia!!!
Il nuoto sincronizzato è stato introdotto tra i giochi olimpici dall’edizione del 1984, tenutasi a Los Angeles, ma resta indelebile nella mia memoria un film, Bellezze al bagno con Esther Williams, vincitrice a soli 15 anni dei 100 metri stile libero femminili in California e che avrebbe dovuto partecipare alle olimpiadi, intento preclusole dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale che fece saltare due edizioni consecutive dei Giochi Olimpici dell’era moderna. In quel film la Williams era così aggraziata da illudermi che sarebbe stato facile volteggiare sott’acqua… i primi, improvvisati e goffi tentativi mi hanno subito ricondotta alla realtà … e ho abbandonato ogni velleità in tale ambito!



Ora resto in attesa di ammirare chi ha le doti e la volontà necessarie per meritarsi il podio e regalarci qualche medaglia di cui essere orgogliosi! Incrociamo le dita!!!

2 commenti:

  1. Anch'io credo di aver visto quel film, anche se non ricordavo il titolo, e la Williams era strepitosa! Io sono però sempre stata una pallavolista e la mia attenzione è sempre rivolta lì, ma è vero che il fioretto quest'anno ci ha regalato 4 medaglie, tra cui 2 ori...bravissime. Ciao, angie

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  2. Grazie del commento, Angie. Spero tu stia trascorrendo una piacevole estate.

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