E’
l’accessorio al quale tengo maggiormente! Non c’è calzatura che tenga,
preferisco comprarmi una borsa…il problema è che amo quelle di gran firma, il
costo delle quali è sempre,purtroppo, molto elevato e quindi devo dilazionarne
nel tempo l’acquisto. Quando riesco nel mio intento…beh, sorrido come una
bambina che ha realizzato il proprio desiderio! Mi è successo anche
ultimamente, approfittando dei saldi…unico neo è che l’ultima arrivata nel mio
armadio è decisamente una borsa invernale e devo ammirarla, ma lasciarla nel
suo sacco protettivo, in attesa dell’autunno. Non vedo l’ora di usarla e ne
pregusto il piacere che mi darà, anche perché ha delle parti in maglia di
lana…elemento che me ne ha fatto innamorare.
La
borsa ha sempre esercitato un grande fascino su di me, sin da quando ero una
bambina. Dei pochi giorni che ho trascorso alla scuola materna, all’epoca la
chiamavamo “asilo”, ho solo alcuni ricordi e uno di questi è l’ora di libertà,
dopo il pranzo, nella sala giochi, dove mi rivedo seduta su un triciclo rosso
fiammante con ben due borse al braccio: due perché mi piacevano entrambe e non
sapevo decidermi, proprio come mi capita ancora oggi! La borsa era uno dei
regali che prediligevo e ne avevo moltissime, ovviamente meno costose di quelle
attuali, e alcune le ho passate a mia figlia, contagiata da me in questa
passione, ma che in lei è superata da quella per le scarpe, esattamente come lo
era in mia madre!
Da
piccola amavo frugare nella borsetta della mamma: al suo interno scovavo
meraviglie: cosmetici profumatissimi, caramelle, borsellino, portamonete e un
magnifico specchietto, venduto quale elemento complementare alla borsa.
Sia
da bambina prediligevo quelle da tenere in mano o appesa al polso e mi sono
entusiasmata quando sono tornate di moda, mentre amo di meno quelle a tracolla
sulla spalla, benché ne riconosca la praticità( tra l’altro sconsigliata da
ortopedici e fisioterapisti perché implicano una scorretta distribuzione del
peso…perché diciamocelo, le nostre borse sono uno scrigno di tutto ciò che
riteniamo indispensabile e imprescindibile nella nostra vita), e detesto quelle
con la tracolla di traverso…troppo maschili e sportive per i miei gusti.
Nella
borse metto di tutto, ma solo dopo un lungo uso: quando ne acquisto una, essa è
la mia preferita, la tratto con delicatezza, la preservo e vi introduco lo
stretto necessario, evitando le penne che, prima o poi, perdono il tappo e
sporcano la mia amata.
La
borsetta è “un luogo” molto personale, intimo, capace di celare a sguardi
indiscreti tutto ciò al quale tengo e quanto l’adoro quando vi riscopro oggetti
che temevo di aver perso, mentre li avevo semplicemente riposti in una diversa
da quella nella quale pensavo di averli messi.
Ora
nei miei sogni ve ne sono ben due… una di voi sa a quali mi riferisco e il
salvadanaio che mi ha regalato servirà all’uopo,vero???


MA sono le foto delle borse che vuoi comperarti? Clomplimenti!!! Piacciono anche a me, ma non me le posso permettere! Ciao, angie
RispondiEliminaCiao, sono in vacanza..al mare. Ho appena letto tuoi ultimi post: belli, soprattutto mi piacciono le due borse... costosissime!! Buon estate! Maria Teresa
RispondiEliminaGrazie, ragazze. Buon estate anche a voi! Ciaooooooo
RispondiEliminaAnch'io amo molto le borse, di tutti i tipi ma soprattutto quelle un po' vintage, io e mia mamma le condividiamo spesso, la mia preferita è una borsa un po' datata di Miu Miu che mia mamma aveva nell'armadio e che usava alla mia età. Comunque sono molto appassionata anche di scarpe, ne ho troppe secondo il mio ragazzo, ma secondo me borse e scarpe non sono mai abbastanza. :) Ciao ciao.
RispondiEliminaConcordo...non bastano mai o, forse, non ce le facciamo bastare mai...ma che si pretende da noi...amiamo circondarci di cose belle! Chissà che bella quella di tua mamma: l'esserle appartenuta la rende ancora più speciale, no! Anch'io ne ho alcune di mia madre, ma mi dispiace usarle perchè sono un suo ricordo e temo di rovinarle. Ciao e grazie.
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